I VINCITORI

Alcuni bambini vivono insieme in un orfanotrofio e le speranze di trovare una nuova famiglia passano attraverso una incredibile procedura di adozione con un casting online. Questo il tema del cortometraggio francese “Fils de”, di Charlotte Karas e Thierry Le Mer, premiato come miglior film della dodicesima edizione del Lecce Film Fest, “per la sua delicatezza, tra finzione e realtà – questa la motivazione – conduce in un mondo che non immaginiamo, con una durezza che non ferisce, in una verità amara e necessaria che diventa perfino tenera agli occhi di chi la guarda”.

Come miglior film di animazione è stato premiato “Engine of time”, di Ilenia Locci e Fabio Loi sulla convivenza pacifica tra umani e robot. La voce narrante è dell’attore Riccardo Peroni, doppiatore di Joker nelle serie animate di Batman. Menzione speciale per la regia al cinese Hong Heng Fai con il suo Crash, in cui la ricerca sui social di una donna scomparsa diventa un fenomeno virale. Menzione speciale per la sceneggiatura, invece, a “Red light” (Bulgaria/Croazia), diretto da Toma Waszarow e scritto in collaborazione con Viktor Dessov. Un film dai toni surreali: il conducente di un autobus rimane fermo a un incrocio perché il semaforo non funziona e ciò genera un conflitto inimmaginabile.

Migliore interpretazione quella dell’attrice senegalese Diaryatou Daff (nel cast di “Biutiful” di Alejandro Gonzalez Inarritu) per il film “Lurna” dello spagnolo Nani Matos: una donna parte con la speranza di realizzare il suo desiderio, ma non sa che presto vorrà tornare indietro. La menzione speciale Cineclub è stata assegnata al brasiliano October is over di Karen Akerman e Miguel Seabra Lopes (il patrimonio cinematografico visto attraverso gli occhi di un regista); mentre la menzione speciale per la fotografia è andata a Carlo Michele Schirinzi e al suo “Eclisse senza cielo”, un film che rilegge l’opera dell’artista salentino Romano Sambati.

“Anche quest’anno – afferma Nicola Neto direttore del festival e Presidente del Cineclub Fiori di Fuoco che organizza la rassegna – abbiamo portato a Lecce il cinema nuovo senza confini geografici e di linguaggio cinematografico, selezionando 56 film di altissima qualità e di grande valore sociale e culturale selezionati tra gli oltre 1300 candidati. Un doveroso ringraziamento a registi, produttori, alle giurie, all’Unione Italiana dei Circoli del Cinema che condivide con noi questa missione, al MIBACT che ci sostiene, alla Provincia di Lecce che ha messo a disposizione l’ex Convitto Palmieri e a Coop Alleanza 3.0 che ci hanno affiancati anche in questa edizione”.

LE GIURIE
I FILM IN CONCORSO